Call center Asl e lavoratori da Treglio a Teramo anche Abruzzo insieme contro il bando

Il gruppo Abruzzo Insieme si oppone al bando per la gestione dei call center del CUP, che potrebbe mettere a rischio numerosi posti di lavoro tra Treglio e Teramo. La posizione evidenzia le preoccupazioni degli operatori e delle istituzioni locali, sottolineando l’importanza di preservare l’occupazione e garantire servizi efficienti nel rispetto delle esigenze del territorio.

Anche il gruppo Abruzzo Insieme si scaglia contro il bando per la gestione dei call center del cup che mette a rischio diversi posti di laovro in provincia di Chieti.Il gruppo politico, tramite il consigliere regionale Giovanni Cavallari, denuncia con forza la gestione “approssimativa e. 🔗 Leggi su Chietitoday.itImmagine generica

Leggi anche: Call center, lavoratori a rischio in sciopero

Leggi anche: Call center, sciopero dei lavoratori Tim

Scorrendo la pagina è possibile consultare notizie, approfondimenti e contenuti social collegati.

CALL CENTER ASL TERAMO: 10 POSTI LAVORO A RISCHIO, COSTRETTI A PENDOLARISMO DA SEDE DI TREGLIO; Cambia l'appalto al Cup delle Asl: a rischio 13 posti nel Frentano; Cambia l'appalto al Cup delle Asl: a rischio 13 posti nel Frentano; Consiglio Regionale, la nota. Patto Abruzzo su lavoratori Cup: “Il servizio parte solo a Teramo. Operatori a rischio”.

call center asl lavoratoriLavoratori dei call center a rischio con l’appalto Enel: indetto sciopero nazionale, l'allarme dei sindacati - Appalto Enel call center: rischio licenziamenti, delocalizzazioni e automazione, tra protesta dei sindacati e mobilitazioni in tutta Italia. notizie.it

call center asl lavoratoriCUP, IL NUOVO OPERATORE PARTE SOLO A TERAMO, A RISCHIO I POSTI DI LAVORO - Il nuovo operatore che ha vinto il bando delle ASL di Teramo, Chieti e Pescara per la gestione di alcuni servizi, tra cui il call center del CUP, inizierà ad operare a Teramo dal 1° gennaio. certastampa.it

CALL CENTER PUGLIA Call center in Puglia a rischio: l’intelligenza artificiale minaccia 2.500 posti di lavoro - nei call center potrebbe sostituire migliaia di operatori, lanciando un allarme occupazionale nelle province di Bari, Lecce e Taranto ... statoquotidiano.it

La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.