Una strage nessuna verità | Acca Larenzia è una ferita ancora aperta nella coscienza nazionale

In Italia si continua a parlare in modo sguaiato della strage di Acca Larenzia. Ma non ci si interroga su quello che accadde realmente: chi strappò alla vita tre giovani missini e, soprattutto, perché Una strage, ma nessun colpevole. Il 7 gennaio 1978, un commando armato apre il fuoco contro la sede del Movimento Sociale Italiano nel quartiere Tuscolano, in via Acca Larenzia. Muoiono Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, due giovani militanti del Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del partito guidato da Giorgio Almirante. Un altro giovane attivista (nonché chitarrista del gruppo prog-rock Janus), Stefano Recchioni, muore alcune ore dopo. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Acca Larentia, saluti romani e polemiche per l'anniversario della strage - Centinaia di militanti schierati in riga davanti al luogo dell’agguato, le braccia tese per il saluto romano, il grido “presente! avvenire.it