James Burgio al 41 bis la difesa dell' empedoclino | Non è parente o affine di Antonio Massimino
James Burgio, detenuto al 41 bis, è stato accusato di gestire attività illecite dall’interno del carcere, tra cui traffico di droga e pianificazione di attentati. La difesa sottolinea che Burgio non è parente o affine di Antonio Massimino. Le indagini evidenziano come Burgio abbia continuato a dirigere il clan attraverso cellulari clandestini, sollevando questioni sulla gestione e sulla sicurezza all’interno del carcere.
James Burgio avrebbe continuato a gestire dalla cella gli affari del clan, i traffici di droga e persino a deliberare attentati, utilizzando cellulari introdotti illegalmente all’interno del carcere. Una ascesa criminale la sua che - secondo gli investigatori - sarebbe stata favorita dalla. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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