Starmer a Trump | Giù le mani dalla Groenlandia Tensione nell' artico
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che la Groenlandia e la Danimarca devono concordare congiuntamente le decisioni sul futuro dell’isola. La sua presa di posizione si inserisce nel contesto di crescenti tensioni nell’Artico, coinvolgendo anche figure come Donald Trump. La questione evidenzia l’importanza di un approccio diplomatico e rispettoso delle sovranità nella regione.

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che "la Groenlandia e la Danimarca devono decidere insieme il futuro dell'isola". "Non deve essere Trump a decidere", ha insistito il premier. Gli Stati Uniti "non hanno il diritto" di impossessarsi della Groenlandia", aveva detto nei giorni scorsi il primo ministro danese Mette Frederiksen. E, facendo riferimento a lei. Starmer oggi ha ribadito: "Io sono dalla sua parte". Il presidente Usa vorrebbe annettere la Groenlandia alla federazione per farne il 51esimo Stato. Lo va ripetendo da mesi e questo va suscitando opposizione in Europa. Nell'isola, che di fatto è un territorio autonomo danese, va crescendo la voglia di indipendenza. Indipendenza, però, sia da Copenaghen che da Washington. "La Danimarca è un alleato stretto in Europa, è un alleato della Nato, ed è molto importante che il futuro della Groenlandia sia deciso dalla Danimarca, dalla Groenlandia, e solo da loro due". 🔗 Leggi su Iltempo.it
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