La melanconia involutiva di Teano lo psichiatra d' Angiò | Valorizzare risorse storiche e borghi per restituire speranza
Il professore Antonio d’Angiò, psichiatra e presidente della Fondazione Europa Garigliano, analizza la “melanconia involutiva” di Teano. Attraverso la valorizzazione delle risorse storiche e dei borghi, si propone di restituire speranza al territorio, riconnettendo passato e futuro. Un intervento che invita a riflettere sul ruolo della memoria e del patrimonio nel rilancio socio-economico del Sud, in un’ottica di sostenibilità e rinascita.
Sulle vicende teanesi dell’estate scorsa abbiamo sentito il professore Antonio d’Angiò, Presidente della Fondazione Europa Garigliano che da 30 anni si occupa del cosiddetto “Pensiero meridiano”, il pensiero del Sud. Il professor d’Angiò è un medico, psichiatra e psicoanalista, già primario.🔗 Leggi su Casertanews.it
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