Quattro personaggi al bar un tabù | il politicamente corretto spiegato male
In un bar dove il cappuccino sfiora i 70 gradi e le conversazioni spesso sfiorano il tabù, si affronta il tema del politicamente corretto. Quattro personaggi si confrontano, ognuno con le proprie opinioni, dando vita a un dialogo che riflette le sfide di comunicare nel rispetto delle diversità. Un esempio di come, anche tra tazzine e chiacchiere, si possa discutere di un tema complesso senza eccessi.
Il bar è uno di quelli dove il cappuccino arriva sempre troppo caldo e le opinioni sempre troppo fredde. Aldo Cazzullo è già seduto, legge il giornale con l’aria di chi sta cercando una citazione latina da usare tra poco. Vittorio Feltri entra brontolando: “Già vedo facce offese anche nei cornetti”. Massimo Gramellini arriva per ultimo, saluta tutti con un mezzo sorriso morale. Giuseppe Cruciani è già in piedi, anche se ha appena ordinato. Cruciani parte subito: “Il politicamente corretto è l’unica ideologia che riesce a far sentire colpevole pure il cucchiaino”. Feltri ride: “Macché ideologia, è una nevrosi. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Quattro personaggi al bar, un tabù: il politicamente corretto spiegato (male) - In un bar italiano, Cazzullo, Feltri, Gramellini e Cruciani litigano sul tema: ipocrisia o civiltà, tribunale o scudo. ilfoglio.it
Metropolis Multicine. . Quattro persone, un solo posto di lavoro: quando You Man-su perde l'impiego dopo 25 anni, inizia la sua guerra personale: una lotta per la sopravvivenza tra personaggi irresistibili, dove invidie, ironia, rivalità e imprevedibili colpi di scen - facebook.com facebook
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