L’allarme di Spi Cgil per il 2026 | Povertà assoluta in crescita sanità in crisi e pensioni basse

L’allarme di Spi Cgil per il 2026 evidenzia un peggioramento delle condizioni sociali in Italia, con un aumento della povertà assoluta, difficoltà nell’accesso alle cure sanitarie e salari e pensioni insufficienti. La crescente precarietà lavorativa e le criticità del sistema sanitario richiedono una riflessione attenta sulle politiche di tutela sociale e sul futuro del welfare nel nostro Paese.

Precarietà lavorativa, povertà in crescita fino a raggiungere il livello di indigenza assoluta, cure sanitarie sempre più difficili da attivare con il sistema sanitario nazionale, salari e pensioni sottovalutati. Sono queste alcune delle emergenze in campo per il 2026 sulle quali lo Spi Cgil di Prato tiene l’attenzione alta, chiedendo da una parte risposte dal Governo nazionale e dall’altra attivandosi per essere portatore di interventi concreti sul territorio. "Purtroppo arriviamo nel nuovo anno con la povertà che è in aumento – afferma Luciano Lacaria, segretario generale dello Spi Cgil Prato Pistoia – E la cosa più impressionante è la povertà assoluta che sta diventando un fenomeno davvero impressionante e sempre più consistente. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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