Silvio Garattini oncologo e ricercatore sui benefici di assumere un cucchiaio di olio d' oliva a digiuno | È una moda ciò che conta è che sia ricco di polifenoli È la qualità che può fare la differenza
Silvio Garattini, oncologo e ricercatore, sottolinea che assumere un cucchiaio di olio d'oliva a digiuno può offrire benefici, purché sia ricco di polifenoli. La qualità dell'olio, più che la quantità, fa la differenza. Inserito tra i pilastri della dieta mediterranea, l'olio d'oliva con alto contenuto di polifenoli rappresenta un elemento importante per favorire la longevità e il benessere generale.

Il contenuto di acido oleico, che contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, è condizionato dall’origine geografica e dalla matrice genetica dell’olio di oliva. Per poter vantare questo tipo di effetto benefico sulla salute il contenuto di acido oleico deve rappresentare almeno il 70% degli acidi grassi presenti nel prodotto. «In assenza di questi dati, i parametri fondamentali che consentono al consumatore di orientarsi nella scelta di un olio di qualità sono la sensorialità, la tipicità regionale e quindi la provenienza delle olive 100% italiane, la certificazione Dop (Denominazione di origine protetta) e l'eticità aziendale». Un olio equilibrato estratto a freddo con macchinari di ultima generazione, prodotto da uliveti incontaminati e recuperati dall'abbandono, situati sui Colli Martani, in provincia di Perugia. È un blend di cultivar Moraiolo, Frantoio, Leccino e San Felice, dall'aroma fruttato medio, rimandi di erba appena tagliata, mela acerba e note precise di amaro e di piccante, dal colore verde brillante. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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