La Ue ha spalancato le porte e adesso la Tunisia produrrà più olio d’oliva dell’Italia
Non è petrolio, ma gli assomiglia: è l’oro verde e sta scatenando una «guerra» commerciale nel Mediterraneo innescata dalla miopia dell’Ue e dalla concorrenza sleale che è tollerata dalla Commissione europea. A cui si aggiunge un cinismo di corto respiro dei nostri operatori. Nei governatorati di Sidi Buzid e Karuian dove è stata implementata sull’esempio e con capitale spagnolo la coltura iperintensiva, nella zona di Djerba e Sfax dove ancora lavorano gli antichi frantoi è tempo di raccolta delle olive. La Tunisia diventa il secondo produttore mondiale di olio d’oliva: mezzo milione di tonnellate spremute dalla raccolta di cento milioni di alberi piantati su due milioni di ettari. 🔗 Leggi su Laverita.info

Leggi anche: Boom dell’olio di oliva in Tunisia: produzione al top
Leggi anche: Vocalelli su Maignan: “Tare ha spalancato le porte al rinnovo”. Ecco i dettagli dell’offerta
Tutto quello che riguarda La Ue ha spalancato le porte e adesso....
Geopolitica, cosa è successo di rilevante nel 2025.