La Costa Rica si schiera con El Salvador nella lotta al crimine organizzato

La Costa Rica, con un tasso di omicidi di 17,2 ogni 100.000 abitanti nel 2024, affronta sfide legate al crimine organizzato e al narcotraffico. Per contrastare questa situazione, il paese si schiera al fianco di El Salvador, adottando misure volte a migliorare la sicurezza e ridurre la violenza. Un impegno condiviso che mira a rafforzare la stabilità e la legalità nella regione.

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La Costa Rica aveva registrato nel 2024 un tasso di 17,2 omicidi ogni 100mila abitanti. La colpa di una cifra così alta è da imputare al crimine organizzato e al narcotraffico. Intanto, nel 2025 il Paese è sceso al 58esimo posto nella relativa classifica mondiale stilata dal Global Initiative Against Transnational Organized Crime. Oggi il governo sta cercando di porre rimedio al peggioramento della situazione. Il presidente Rodrigo Chaves ha deciso di ispirarsi alle pratiche di El Salvador, il cui governo è riuscito a fermare un’escalation di violenza ancora più terribile che in Costa Rica. Escudo de las Américas. A dicembre ha firmato col presidente salvadoregno Nayib Bukele un’alleanza di sicurezza denominata Escudo de las Américas, pensata allo scopo di contrastare il crimine nella regione e agevolare la crescita comune. Il patto delinea una cornice legale in cui i due Stati condivideranno e coordineranno le risorse per la sicurezza e il progresso economico. 🔗 Leggi su Follow.it

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