2026 l’anno delle ricorrenze che parlano al presente e non chiedono celebrazioni
Ogni inizio d’anno ha il suo gesto preliminare: guardare indietro, e non per nostalgia, ma per capire quali voci meritino di essere riportate nel presente. Le cifre tonde aiutano, semplificano, mettono in calendario, obbligano a scegliere. E il 2026 offre una manciata di ricorrenze che non chiedono celebrazioni retoriche, ma attenzione vera. Ottocento anni da San Francesco. Ottocento anni fa, nel 1226, muore San Francesco d’Assisi. Tornare a Francesco oggi non significa evocare un santino, ma misurarsi con una delle radici più alte dell’Europa. Nella sua morte – come spesso accade ai grandi – si chiarisce il senso di una vita: un’idea di fraternità concreta, un rapporto non predatorio con il creato, una lingua che si fa canto e che entra nella storia. 🔗 Leggi su Panorama.it

Leggi anche: Il gusto in scena: antiche ricette che parlano al presente
Leggi anche: Polselli, un anno di farine che parlano al mondo
10 canzoni italiane che nel 2026 compiranno 10 anni #cantantiitaliani #musica
Una raccolta di contenuti su 2026 l'anno delle ricorrenze che...
2026, l’anno delle ricorrenze che parlano al presente (e non chiedono celebrazioni) - Dal Medioevo al nuovo millennio, il 2026 porta con sé alcune ricorrenze nette della storia culturale italiana ed europea. panorama.it