Me lo chiedo dal primo anno della laurea | perché devo pagare una tassa per essere medico?

Fin dal primo anno di studi, molti studenti si interrogano sul motivo per cui siano tenuti a pagare una tassa per esercitare la professione medica. Questa domanda nasce dalla consapevolezza delle spese sostenute e dal desiderio di comprendere il ruolo di tali contributi nel sistema sanitario e nella formazione. In questo testo si analizzeranno le ragioni di questa tassa, cercando di offrire una spiegazione semplice e chiara.

me lo chiedo dal primo anno della laurea  perch233 devo pagare una tassa per essere medico
© Ilfattoquotidiano.it - Me lo chiedo dal primo anno della laurea: perché devo pagare una tassa per essere medico?

di Angelo Bianco È l’ultima incazzatura di ogni anno, è da quando uso il fonendoscopio, è l’ultima spesa dell’anno, è l’ultimo botto che mi esplode in testa. La pagherò all’ultimo giro di lancette con la tredicesima, come sempre, come fan tutti, perché a noi medici a questo serve, all’ultimo giro di scatole: è l’Enpam! Sono costretto perché non ne ho voglia, mi disturba, mi nausea, mi sfugge la ragion d’essere. Non sono un evasore, conosco i miei doveri e li assolvo tutti ma questo è un altro furto legalizzato, difronte al quale non ho difficoltà a trovare aggettivi educati per dirne della mia rabbia fiscale. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Leggi anche: «Alzo gli occhi al cielo e te lo chiedo da quaggiù: mamma, che cosa devo fare delle nostre ciotoline?»

Leggi anche: Pensioni, stretta sul riscatto della laurea: cosa cambia davvero e perché scoppia lo scontro politico

⬆