I piedi dimenticati e nascosti sono gli eroi indiscussi del Cammino di Santiago

I piedi, spesso trascurati, sono invece i protagonisti silenziosi del Cammino di Santiago. Essi sostengono ogni passo, attraversando paesaggi e sfide quotidiane. Tra piedi da ballerino e da sportivo, ciascuno racconta una storia di movimento e resistenza. Riconoscere l’importanza di questa parte del corpo è fondamentale per apprezzare appieno il viaggio e le difficoltà superate lungo il cammino.

Ci sono i piedi da ballerino, che saltano e volteggiano sul palco come se sfidassero la gravità, e i piedi da sportivo, sempre pronti a scattare verso il prossimo record. E poi ci sono i piedi da camminatore, che magari non si vedono così tanto nei profili social perché, diciamocelo, non fanno sognare come un passo di tango o una corsa dei cento metri piani. È di loro, però, che dovremmo parlare, quei due umili servi che ci portano ogni giorno da un punto A a un punto B e sono i veri protagonisti, a volte maltrattati e dimenticati, quando ci imbarchiamo in un cammino.  Partiamo dal principio: i piedi sono sottovalutati. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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