Settemila rimpatri nel 2024 +55% dall’inizio della legislatura | Piantedosi rivendica i numeri del cambio di passo
Nel 2024, i rimpatri effettuati sono stati circa 7.000, con un incremento del 55% rispetto al 2022. Contestualmente, gli sbarchi sono diminuiti del 58% rispetto all’anno precedente. Questi numeri, rivendicati dal ministro Piantedosi, riflettono un diverso approccio alle politiche migratorie adottate negli ultimi anni.
“Sono aumentati i rimpatri: quasi 7mila quest’anno, il 55% in più rispetto al 2022. In parallelo gli sbarchi sono diminuiti in modo netto: -58% nel 2024 rispetto all’anno precedente, e lo stesso andamento si registra anche quest’anno. Un cambio di passo evidente rispetto agli anni degli arrivi incontrollati”. Numeri rivendicati con legittimo orgoglio dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel videomessaggio su X in cui traccia un bilancio dell’anno appena trascorso. “In Europa abbiamo svolto un ruolo da protagonisti, anticipando nuovi percorsi di gestione dei flussi poi condivisi dagli altri Stati membri”, ha sottolineato Piantedosi, inoltre “grazie al lavoro delle nostre Forze di polizia e delle agenzie di intelligence, dall’inizio della legislatura sono stati individuati ed espulsi oltre 200 soggetti pericolosi per la sicurezza dello Stato”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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