Morì per salvare un camionista | 22 anni dopo arriva il risarcimento alla famiglia del vigile del fuoco Simone Mazzi
Dopo quasi 22 anni, la Corte di Cassazione ha confermato il diritto al risarcimento per la famiglia di Simone Mazzi, il vigile del fuoco di Arezzo deceduto durante un intervento di soccorso. Il ricorso del Ministero degli Interni è stato respinto, sancendo la conclusione di un procedimento iniziato con il sacrificio di Mazzi, morto all’età di 29 anni nel 2001.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Ministero degli Interni sul caso di Simone Mazzi, il vigile del fuoco aretino morto a 29 anni durante un soccorso, quasi 22 anni fa. Come riporta l'agenzia di stampa Agi, adesso alla famiglia spetta il risarcimento stabilito, in sede civile, con la sentenza di primo grado a cui il Ministero aveva fatto ricorso, prima in Appello poi in Cassazione. Simone era un vigile del fuoco in forza presso il comando di Arezzo. Era il 28 gennaio 2003 quando, durante un intervento, venne calato con una barella per soccorrere un camionista finito fuori strada e ferito alla schiena. 🔗 Leggi su Arezzonotizie.it
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