L’esperto dell’Ats | Attenzione al pesce
L’esperto dell’Ats invita alla prudenza durante il tradizionale cenone di Capodanno a base di pesce. È importante seguire correttamente le modalità di conservazione, preparazione e consumo per evitare rischi per la salute, che in casi estremi possono essere gravi. Prestare attenzione alle norme igieniche aiuta a godersi il pasto in sicurezza e a prevenire eventuali effetti indesiderati.

Cenone e pranzo di Capodanno a base di pesce. Occhio però a come conservarlo, cucinarlo e mangiarlo per scongiurare il rischio di effetti collaterali, che possono essere anche letali. E attenzione a come sceglierlo per evitare fregature. Lo spiega Sergio Scandelli del Dipartimento di Veterinaria della ATS Brianza. Come conservare il pesce?. "È consigliabile riporlo in frigorifero non più di 48 ore, all’interno di un contenitore o in pellicola, rimuovendo le viscere. La temperatura ideale è prossima allo 0 per il pesce, qualche grado in più per i molluschi bivalvi vivi, come ostriche, capesante, cozze e vongole". Come riconoscere un prodotto fresco?. "L’ odore è il parametro più significativo: un profumo di mare o di sale indica freschezza, mentre un sentore dolciastro o ammoniacale segnala alterazione. Altri aspetti sono l’aspetto generale, che deve apparire brillante e vivo, la consistenza della carne, soda ed elastica, l’occhio limpido e vitreo, e le branchie rosso intenso tendente al porpora". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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