Dai festeggiamenti alla violenza Le proteste nell’ex roccaforte di Assad
Scontri ad Aleppo. S'avvicina la scadenza per riunire le Sdf a Damasco Damasco. A tre settimane dalle celebrazioni per il primo anniversario della destituzione di Bashar el Assad, le proteste nell’ex roccaforte costiera del dittatore hanno causato la morte di un membro delle forze di sicurezza del paese, colpito da colpi d’arma da fuoco attribuiti a “residui del regime”. Entro la fine della giornata sono stati segnalati altri due morti e decine di feriti. Un cartello scritto a mano, sollevato da un manifestante per chiedere il rilascio di una persona specifica, è diventato virale online dopo che un noto commentatore siriano ha fatto notare – pubblicando delle foto – che quell’individuo, negli anni precedenti, si era vantato di aver decapitato persone, presumibilmente come membro di una milizia affiliata al regime di Assad. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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