Marco Tarchi | La destra non cambia il Paese perché alla gente va bene così
Politologo, professore emerito della Cesare Alfieri di Firenze, direttore del mensile di cultura e «metapolitiche» Diorama, fondatore della Nuova destra italiana. Marco Tarchi è uno di quegli intellettuali che si definirebbero «d’area», ma che la destra di governo, da sempre un po’ allergica ai liberi battitori, tiene a debita distanza. Professore, Alessandro Giuli ha contestato duramente Marcello Veneziani, che sulla Verità aveva mosso delle critiche alla maggioranza. Al di là del merito, non è bizzarro che un ministro della Cultura affermi che il ruolo di un intellettuale di riferimento sia quello di «incoraggiare» il governo? «Ai politici - tutti, ma a quelli di destra in particolare - la libertà di pensiero degli uomini di cultura che pure sono considerati vicini al loro campo non è mai piaciuta. 🔗 Leggi su Laverita.info

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“Gli intellettuali buoni solo a criticare: tic della destra”; “Gli intellettuali buoni solo a criticare: tic della destra”.
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