L’inclusione non può restare un principio dichiarato Ascoltare chi la scuola la vive ogni giorno è una necessità Lettera
Inviata da Patrizia Severi – Insegno nella scuola pubblica da molti anni e lavoro quotidianamente nei percorsi di inclusione. L’esperienza in classe mostra con chiarezza una contraddizione sempre più evidente: l’inclusione è ampiamente normata, ma spesso poco praticata nella sua dimensione sostanziale. Uno dei nodi principali riguarda la continuità educativa. Gli alunni con disabilità cambiano frequentemente docente di sostegno, mentre la corresponsabilità del team docente resta spesso più formale che reale. Questo produce frammentazione, delega e una crescente sfiducia da parte delle famiglie. A ciò si aggiunge una burocratizzazione eccessiva. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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