Il diritto internazionale conta fino a un certo punto È questo l’ ‘ipse dixit’ dell’anno
La frase l’ha pronunciata il ministro degli Esteri Antonio Tajani il 2 ottobre, ospite del programma Porta a porta di Bruno Vespa. L’argomento era il violento intercettamento in acque internazionali, da parte della marina militare israeliana, delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. È stata una frase uscita male che, chissà, se fosse stato possibile tornare indietro il responsabile della politica estera italiana avrebbe formulato diversamente. O magari è stata detta a mo’ di rassegnata constatazione e avrebbe potuto essere preceduta da “Secondo Israele.”. Chissà, appunto. Ma è stata comunque una frase sintomatica, che ha fatto correre... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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“Il diritto internazionale conta fino a un certo punto”; “Convivere” con la mafia: ministro indegno, dimissioni subito; Oltre le illusioni: il realismo che governa la politica globale.
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Flotilla, salviamo il diritto internazionale - È il titolo, efficace, di un dibattito su Gaza, che si è svolto mercoledì nell’aula magna del palazzo di giustizia di Milano. repubblica.it
Augias su Tajani: "È vero che il diritto internazionale lì non conta nulla, ma un ministro..." - Corrado Augias ospite di Giovanni Floris a diMartedì commenta le dichiarazioni di Antonio Tajani: "Il diritto internazionale conta fino a un certo punto? la7.it