Lotta all’HIV la PrEP iniettabile long-acting nuova frontiera della prevenzione | È una rivoluzione si arriverà a una iniezione all’anno
Mentre in Italia si registra una stabilità nelle nuove diagnosi di HIV, con un preoccupante aumento di quelle tardive come dimostrano i dati diffusi in occasione della Giornata mondiale della lotta all’AIDS, cresce l’attenzione su una nuova frontiera nella prevenzione. Si tratta della PrEP long-acting, un’iniezione periodica che cerca di rendere meno problematico il tema dell’aderenza, che può invece occorrere nella terapia orale. Una rivoluzione che vede l’Italia in prima linea, con progetti pilota già in essere e studi di prim’ordine sul tema a livello europeo. A spiegare a ilfattoquotidiano.it la portata degli ultimi progressi della ricerca è Andrea Gori, Direttore del Dipartimento di malattie infettive presso l’ Ospedale Sacco di Milano e Presidente della sezione lombarda di Anlaids. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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