Sesso dai miti alle alcove | alle origini della libido

Ne "La città di Dio" Sant’Agostino se ne fa beffe, perla miriade di divinità messe a guardia del talamo: «Il dio padre Mettisotto, la dea madre Schiaccina e la dea Penetrina, insieme a Venere e a Priapo». Fa sorridere l’ironia di un santo che, a leggerlo, riserva non poche sorprese. Tuttavia per una volta ad Agostino bisogna dar torto: dei o non dei, gli antichi la vita sapevano godersela molto più di noi, come solo quelli cui preme dell’onore più che del peccato possono fare. Infatti, se alle matrone si proibiva di bere, non era tanto per il fatto in sé, ma per le spiacevoli conseguenze dell’alcol sull’autocontrollo, quindi per esorcizzare la possibilità che una signora alticcia potesse concedersi a un estraneo, col rischio di generare un figlio illegittimo. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it