Lupi ombre e fragilità | l’arte di Viveka Assembergs firma un rito contemporaneo a Palazzo Creberg

L’impatto con Fragilità riflesse, l’installazione monumentale di Viveka Assembergs a Palazzo Creberg, è immediato e spiazzante. Chiunque si sia trovato in questi mesi a passare in zona Porta Nuova, non può non avere notato, anche solo guardando all’interno della banca dalla soglia dell’edificio, il vertiginoso allestimento che anima l’ambiente centrale. Varcando il salone principale del palazzo, il visitatore si trova improvvisamente sotto una pioggia di sagome sospese che si addensa, in forme di lupi, calando dall’alto verso il centro dello spazio. L’effetto verticale, di ombre e di luci, è potente: l’opera non concede distanze rassicuranti, ma impone una presenza che attira a sé, avvolgendo lo sguardo in modo irresistibile. Fragilità riflesse, che Viveka Assembergs ha concepito appositamente per questo spazio, è un intervento capace di instaurare un dialogo profondo con l’architettura e con il vuoto che la attraversa. 🔗 Leggi su Bergamonews.it

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