Monica Gori la ricercatrice che aiuta i bambini non vedenti a tornare a giocare | Mi dissero che non ero abbastanza brava per il liceo mi sono sempre sentita un pesce fuor d' acqua

Monica Gori, ricercatrice presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato il bracciale sonoro ABI per aiutare i bambini non vedenti a tornare a giocare. Con un team di 45 ricercatori, ha dedicato la sua carriera a migliorare l'autonomia dei giovani con disabilità visive. Nonostante le difficoltà personali e le sfide iniziali, Gori invita i giovani a superare i limiti e a credere nel potenziale del cervello di imparare sempre.

Riproponiamo questa intervista di Veronica Bianchini a Monica Gori, pubblicata lo scorso 7 febbraio, tra le più apprezzate del 2025. Cominciamo dall’inizio. «Sono cresciuta ad Arezzo. Alla fine delle medie, gli insegnanti suggerirono ai miei genitori di non mandarmi a un liceo perché non ero abbastanza brava. Fin da piccola avevo una grande passione per il disegno, così mi sono iscritta alla Scuola Statale d’Arte, pensando che alla fine avrei avuto un lavoro pronto». E poi? «Ho iniziato a studiare arte e oreficeria e ho imparato tutto: saldare, smaltare, disegnare, scolpire. Mi sono innamorata dell'arte e ho scoperto di non essere così male, quindi ho acquisito fiducia in me stessa. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

monica gori la ricercatrice che aiuta i bambini non vedenti a tornare a giocare mi dissero che non ero abbastanza brava per il liceo mi sono sempre sentita un pesce fuor d acqua
© Vanityfair.it - Monica Gori, la ricercatrice che aiuta i bambini non vedenti a tornare a giocare: «Mi dissero che non ero abbastanza brava per il liceo, mi sono sempre sentita un pesce fuor d'acqua»

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