Allarme degli ambientalisti | In arrivo 107 pale eoliche L’Appennino sarà distrutto

L’installazione di 107 pale eoliche nell’Appennino marchigiano solleva preoccupazioni ambientali e paesaggistiche. Le proposte, presentate da multinazionali e piccoli investitori, mirano a accedere ai finanziamenti del PNRR, ma rischiano di alterare significativamente il territorio. È importante valutare attentamente gli impatti di queste opere, considerando sia le opportunità di sviluppo che la tutela naturale dell’area.

Pale eoliche alte 200 metri, l’Appennino rischia la distruzione. Multinazionali e piccoli speculatori hanno presentato decine di progetti alla Regione Marche e al Ministero dell’Ambiente per intercettare i finanziamenti Pnrr. Serve una moratoria per salvare le Marche. Preoccupazioni e richieste che Aiace (Associazione italiana per l’ambiente la cultura le emergenze) e i Comitati riuniti di Fabriano e Sassoferrato (rappresentanti nelle Marche della coalizione interregionale Tess-Transizione energetica senza speculazione) hanno espresso ai consiglieri regionali nella commissione "Governo del territorio, ambiente, paesaggio" durante l’audizione di giovedì 18 dicembre.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.itImmagine generica

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