Vietato il Sì finale | l’ennesimo tradimento verso l’Inno d’Italia
Roma, 23 dic – Non c’è pace per Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli. Quelle cinque strofe, con aggiunta della sesta proprio per celebrare l’ Unità d’Italia, suggellate da quel “Sì” finale diventato “mamelico”, aggiunto dal maestro Michele Novaro che lo vide come un rafforzativo e un’aggiunta di enfasi allo già splendido testo. I travagli dell’ Inno di Mameli. Triste storia quello del nostro inno che non ci accompagnò nemmeno tra le due guerre mondiali; così atavico da essere addirittura lontano nel tempo, essendo nato nel Risorgimento e per giunta nel versante perdente, quello repubblicano; così poco appartenente a quegli italiani da poco “fatti” che c’era chi gli preferiva la Marcia Reale, chi l’ Inno a Roma e chi l’ Internazionale. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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