Inno nazionale Mattarella impone un divieto per decreto | cosa cambia

Decisione storica quella assunta dal Quirinale sull’Inno nazionale italiano: per la prima volta viene introdotta una modifica ufficiale che riguarda direttamente il testo e l’esecuzione del “Canto degli Italiani”. Il cambiamento è stato formalizzato con un decreto del Presidente della Repubblica e riguarda tutte le cerimonie istituzionali del Paese, con regole precise su come dovrà essere eseguito l’Inno. La norma è già entrata in vigore da alcuni giorni e ha colto di sorpresa molti italiani, soprattutto negli ambienti militari, dove l’inno viene eseguito più spesso. La decisione sta facendo discutere: c’è chi la considera un atto di rispetto verso la versione originale e chi invece la giudica una scelta inutile o troppo rigida. Intanto il dibattito si è esteso anche sui social e nell’opinione pubblica. Leggi anche: Giorgia Meloni, il regalo di Natale ai suoi ministri: cosa ha fatto e quanto ha speso Il cambiamento riguarda il momento conclusivo dell’inno: nelle cerimonie ufficiali non potrà più essere pronunciato il celebre “Sì!” che tradizionalmente chiudeva l’esecuzione. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it

Leggi anche: “Fratelli d’Italia…”. Mattarella cambia definitivamente l’inno. Cosa non si può più dire

Leggi anche: San Francesco torna festa nazionale. Mattarella promulga la legge ma impone al Parlamento anche l’onore di Santa Caterina