Vero obiettivo della riforma della giustizia è mettere la magistratura sotto il potere politico | Bindi al comitato per il no al Referendum
“Credo che questo referendum debba partire dal punto fondamentale che quando si tocca la Costituzione lo si deve fare in modo chirurgico e delicato, non con un bulldozer come stanno facendo in questa circostanza”. Così l’ex deputata del Partito Democratico Rosy Bindi, a margine della presentazione del comitato per il NO al referendum sulla giustizia nel quale si sono riuniti giuristi, giudici ed avvocati, oltre che membri della società civile. “Questo Comitato difende prima di tutto la Costituzione – continua Bindi – Poi bisogna entrare nel merito della giustizia per i cittadini. Questo referendum non aggiungerà nulla al funzionamento della giustizia”. “Come ha detto la premier questa riforma serve a riorganizzare l’equilibrio tra i poteri – specifica ancora – Il vero obiettivo di questa riforma è mettere la magistratura sotto il controllo del potere politico, in particolare il pubblico ministero. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Leggi anche: Nasce il comitato “lombardo” per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia
Leggi anche: Referendum riforma della Giustizia, il procuratore Rossi: "Non indebolire la magistratura"