Marina Di Guardo | Racconto la violenza psicologica perché è sottile e invisibile e l’ho vissuta anch’io Le mie figlie sono il mio supremo valore | se soffrono loro soffro anch’io
«Piena di soddisfazione: credo che quello di diventare scrittrice fosse uno dei sogni più grandi che avevo. Apprezzo ogni momento: dalla scrittura, in cui vengo completamente immersa, molto concentrata sulla trama e nei personaggi che sto delineando, fino alla promozione che, per me, significa anche incontrare i miei lettori, ricevere i loro spunti e riflessioni, confrontarmi con loro». «Quando loro hanno incominciato ad andare via di casa, tra università e lavoro, avevo più tempo libero per potermi finalmente dedicare nuovamente alla scrittura. Poi, mi hanno molto incoraggiata a provarci, a darmi questa possibilità. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

© Vanityfair.it - Marina Di Guardo: «Racconto la violenza psicologica perché è sottile e invisibile, e l’ho vissuta anch’io. Le mie figlie sono il mio supremo valore: se soffrono loro, soffro anch’io»
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La bellezza della luce mattutina del Parco della Maremma a Marina di Alberese( Gr). Più guardo questi posti e più sono convinto che 50 anni fa non fu creato un Parco ,ma un vero e proprio Santuario della natura. Buongiorno da Marina di Alberese -Maremma - facebook.com facebook
#CulturaNewsdiMaurizioVitiello #braccatamondadori #caffégambrinus Libri. Successo di Marina di Guardo con “Braccata” (Mondadori) allo storico Gran Caffè Gambrinus x.com
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