Dal like all’odio in un clic | come i social diventano acceleratori di violenza tra i giovani Bruzzone chiede un’età minima per i device | Dipendenza da dopamina digitale
L’esperta ha definito lo spazio digitale come “una sorta di acceleratore di violenza, di devianza, di distruzione identitaria” che colpisce soprattutto i giovani. Il branco digitale ha un effetto devastante e moltiplica le problematiche che emergono in età evolutiva. La criminologa ha evidenziato come il web, nato come strumento di connessione, si sia trasformato in un’arma quando il bisogno di conferme narcisistiche è diventato fonte di dipendenza. Bruzzone ha spiegato il meccanismo neurobiologico che rende i social media così attrattivi per gli adolescenti. I social producono “piccoli schizzi di dopamina in continuazione” quando si scorre la timeline o si ricevono notifiche.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Io lo odio *Nevermind*. Lo odio perché inizia con quattro colpi di batteria e poi esplode *Smells Like Teen Spirit*, e da lì nulla nella musica è stato più lo stesso. Lo odio perché era il 1991 e con un solo album i Nirvana hanno spazzato via l’hard rock patinato, i - facebook.com facebook
