Con 18 alunni per classe il principio di inclusione non è solo formalità la richiesta del CNDDU

C’è un punto oltre il quale l’insegnamento smette di essere efficace? Secondo il CCNDU, quel punto, sempre più spesso, viene superato e succede quando in un’aula sono presenti più di 25 persone tra studenti e docenti, rendendo impossibile non solo la didattica personalizzata, ma anche la semplice gestione quotidiana del gruppo. Un quadro normativo esiste, ma è reso inefficace da pratiche consolidate, denuncia il CNDDU. Il DPR 81 del 2009 stabilisce un limite massimo di alunni per classe, consentendo solo in casi eccezionali una deroga fino al 10%. Deroga che, afferma il Coordinamento, nella pratica è diventata la norma.🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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Classi pollaio, il CNDDU propone un tetto di 18 alunni per garantire la qualità didattica; Stop alle classi-pollaio, l’allarme dei docenti: «È una violazione dei diritti fondamentali»; Classi pollaio e tutela dei diritti: proposta normativa per il superamento del sovraffollamento scolastico.

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