Carezze arabe a senso unico

Per qualche ora è stato bello. L’idea, la suggestione ingenua dei tifosi napoletani e non solo che qualcuno avesse finalmente detto «no, grazie, noi i nomi in arabo sulle maglie dei calciatori non li mettiamo». Perché il Milan l’altra sera a Riad è sceso in campo con il peso sulle spalle di omaggiare per iscritto i tifosi arabi, questioni di marketing, fan club, merchandising, soldi insomma, e i partenopei invece no. Maignan era diventato altro e Modric pure, mentre Milinkovic Savic era rimasto Milinkovic Savic e Hojlund sempre Hojlund. Tra l’altro, molto in forma. Purtroppo il Napoli ha spiegato che non c’era stato nessun «no grazie». 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
Leggi anche: La narrazione a senso unico
Leggi anche: Senso unico in via Gemito e altri parcheggi