Sì all’euro digitale no al rapporto Navarrete
L’Ue avanza con un mandato del Consiglio che rafforza Commissione e Bce: privacy garantita, online confermato e linea tedesca ricomposta. Il Parlamento prepara gli emendamenti per bocciare la linea del Ppe. E la partita sulla sovranità dei pagamenti entra nella fase decisiva L’Ue a volte zoppica, spesso non è tempestiva, e raramente è coraggiosa. Ma non sull’euro digitale. Oggi il Consiglio approverà il suo mandato (general approach): privacy blindata, funzione online confermata, impianto della proposta della Commissione del 2023 sostanzialmente salvo dentro il single currency package. E c’è uno strabismo tedesco che merita nota: secondo quanto ricostruito dal Foglio, Merz e Ursula von der Leyen, entrambi in orbita Ppe, spingono sull’euro digitale e oggi il Consiglio voterà all’unanimità. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Leggi anche: Tassi invariati, si guarda all’euro digitale
Leggi anche: Agente si finge cliente e scopre un'alcova del sesso: 50 euro per un rapporto completo