Non solo Dickens le storie di fantasmi erano un classico natalizio nell’Inghilterra Vittoriana
Dimenticate per un attimo le luci colorate, i biscotti allo zenzero e le calde atmosfere dei film moderni. Se fossimo vissuti nella Londra del XIX secolo, la nostra Vigilia di Natale non sarebbe stata affatto rassicurante. Nell’ Inghilterra vittoriana, il Natale aveva un’anima decisamente oscura: era il momento dell’anno dedicato ai racconti di fantasmi, ai crimini efferati e al soprannaturale. Riunirsi davanti al camino non serviva solo a scaldarsi, ma a creare la scenografia perfetta per brividi collettivi. Secondo gli esperti di folklore, l’oscuritĂ era la vera complice di questa tradizione. In un mondo senza elettricitĂ , dove le lunghe notti invernali erano rotte solo dal chiarore tremolante delle candele, l’isolamento forzato diventava il terreno fertile per l’immaginazione. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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