L’Ue approva un prestito all’Ucraina da 90 miliardi di euro senza usare gli asset russi

L’Unione Europea ha dato il via libera a un prestito di 90 miliardi di euro destinato a sostenere l’Ucraina nel biennio 2026-2027, senza utilizzare gli asset russi congelati. Questa decisione rappresenta un passo strategico per rafforzare il sostegno economico e militare di Bruxelles, mantenendo al contempo la neutralità rispetto ai beni russi. Un segnale importante in un contesto di crescente tensione internazionale.

Nella notte tra il 18 e il 19 dicembre l’Unione europea ha approvato un prestito da 90 miliardi di euro per finanziare lo sforzo bellico dell’Ucraina nel biennio 2026-2027, senza però ricorrere agli asset russi congelati, in assenza di un accordo tra gli stati membri. I leader dei ventisette erano chiamati a trovare con urgenza una soluzione per Kiev, che rischiava di rimanere senza fondi già nel primo trimestre del 2026, dopo la chiusura del rubinetto statunitense decisa dal presidente Donald Trump. “Abbiamo inviato un messaggio chiaro che contribuirà a mettere fine alla guerra, perché Putin farà concessioni solo quando capirà che continuare l’offensiva non gli porterà alcun vantaggio”, ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz al termine del vertice, che si è tenuto a Bruxelles. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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