Energia nanomateriali da scarti di riso per batterie e supercondensatori

Batterie e supercondensatori  realizzati con  materiali ottenuti da un sottoprodotto del riso, la lolla, sono al centro delle attività di ricerca condotte da  Enea, Sapienza Università di Roma e Politecnico di Torino. I primi risultati, pubblicati sulle riviste internazionali  Molecules e ‘Journal of Energy Storage’,  dimostrano come i futuri dispositivi di accumulo elettrochimico di energia potranno contare su due innovativi materiali nanostrutturati,  gli aerogel di carbonio e i quantum dots di grafene, ottenuti partendo dalla cellulosa contenuta in biomasse comuni e largamente disponibili. I supercondensatori sono dispositivi che immagazzinano energia elettrica come le batterie, ma  si caricano e scaricano molto più velocemente, durando più a lungo. 🔗 Leggi su Ildenaro.it

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Energia: nanomateriali da scarti del riso per batterie e supercondensatori.

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