Anci Campania Morra | Comuni montani criteri da rivedere Così si rischia un danno per la Campania
Anci Campania esprime preoccupazione sulla nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla Legge 1312025, sottolineando come i criteri attualmente proposti rischino di danneggiare le comunità montane della regione. La richiesta è di rivedere i parametri, considerando anche altri aspetti, per tutelare adeguatamente le peculiarità e le esigenze di queste realtà.
“Anci Campania rilancia le preoccupazioni espresse dal coordinamento dei Piccoli Comuni, per noi espresse da Stefano Pisani, e da molte realtà associative: la nuova classificazione dei Comuni montani, prevista dalla Legge 1312025 e demandata al decreto attuativo, non può basarsi esclusivamente su altitudine e pendenza”. Lo ha detto Francesco Morra, presidente di Anci Campania a margine del Comitato Direttivo di Anci Campania, durante il quale sono arrivati i saluti del presidente nazionale Gaetano Manfredi. “Un’impostazione così rigida rischia di escludere – ha spiegato Morra in riferimento al tema dei comuni montanti e sulle sollecitazioni del Presidente del direttivo Geppino Parente – molte realtà della Campania interna e dell’Appennino meridionale che, pur a quote non elevate, vivono condizioni di isolamento, spopolamento e carenza di servizi. Chiediamo al Governo di intervenire affinché il decreto tenga conto anche degli indicatori socio-economici e infrastrutturali, garantendo un riconoscimento equo della montanità e l’accesso alle misure di sostegno per tutti i territori realmente svantaggiati”. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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