A 33 anni il figlio dell’ex rettore vince il concorso per professore ordinario protesta dei ricercatori | Sospetto di favoritismi accademici
A 33 anni, il figlio dell’ex rettore conquista un prestigioso ruolo accademico, scatenando proteste tra i ricercatori. Le accuse di favoritismi alimentano la polemica al Dipartimento di scienza chirurgiche, odontostomatologiche e materno-infantili dell’università di Verona, sollevando dubbi sulla trasparenza delle procedure di selezione. La vicenda mette in luce tensioni e sospetti all’interno del mondo universitario, suscitando attenzione e interrogativi sulla meritocrazia.

Il dottor Riccardo Nocini, 33 anni, figlio dell’ex rettore Pier Francesco Nocini, è diventato professore ordinario di otorinolaringoiatria al Dipartimento di scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno infantili (Discomi) dell’università di Verona, guidato fino al 30 settembre scorso dal padre, tramite un concorso al quale si è presentato da solo. E ora su questa procedura pende un esposto all’Autorità nazionale anticorruzione firmato da due associazioni che si occupano di tutela di ricercatori e specializzandi (Als-Fattore2a Ets e Bandiuniversità). Le Associazioni, che hanno chiesto di fare chiarezza sulla procedura e all'Università di sospendere la nomina di Nocini jr, hanno motivato la richiesta mettendo insieme i tasselli di una vicenda accademica abbastanza complessa. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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