’Test del carrello’ posizioni distanti Cgil | Proposta inaccettabile
Nessun accordo tra Filcams Cgil Siena e Pam Panorama. Va avanti la discussione in merito alla vicenda del cassiere sessantaduenne Fabio Giomi, ormai da due mesi senza lavoro, dopo esser stato licenziato dal punto vendita di Porta Siena in seguito al fallimento del ’test del carrello’ (un ispettore dell’azienda, fingendosi un cliente, ha nascosto del materiale tra gli oggetti acquistati, simulando un furto). Dopo l’ultimo incontro in prefettura fra azienda e Cgil, l’11 dicembre, l’azienda ha manifestato la disponibilità a convertire il licenziamento in una misura conservativa, individuata in una sospensione disciplinare. Secondo Pam, il mancato accordo sarebbe dovuto alla decisione delle organizzazioni sindacali di non aderire a questa soluzione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Leggi anche: Test del carrello, la denuncia della Cgil: "Sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per una cassiera della Pam"