Referendum giustizia Mastella | Voterò No rischio involuzione poliziesca dei pm e delegittimazione del Csm
Il referendum sulla giustizia di marzo si avvicina e le opinioni si dividono. Mastella esprime la sua posizione, annunciando che voterà No, evidenziando i pericoli di un'involuzione poliziesca e della delegittimazione del CSM. Un intervento che invita a riflettere sulle possibili conseguenze di un cambiamento che potrebbe alterare l’equilibrio e l’indipendenza del sistema giudiziario italiano.
Tempo di lettura: 2 minuti “Al referendum sulla giustizia del marzo prossimo voterò No. E’ troppo forte il rischio che il pubblico ministero si schiacci su istanze repressive, da super-poliziotto e finisca per diventare come l’Agente 64 di Anatole France che credeva di non sbagliarsi mai e fece condannare il povero e malcapitato carrettiere. Il gigantismo del pm con la separazione delle carriere è un rischio vero, che va evitato. La riforma Nordio, in una sorta di eterogenesi dei fini, potrebbe provocare, al posto che lenire, una involuzione poliziesca e inquisitoria del pubblico ministero”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella annunciando la sua adesione ai Comitati per il No al referendum sulla giustizia. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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