Gli avversari politici dell’Unione europea aumentano gli attacchi
Tutto è partito da un tweet di Elon Musk dello scorso 6 dicembre, con cui il miliardario ha invocato la dissoluzione dell’Unione europea e il ritorno del vecchio continente agli stati-nazione. Un dirigente russo l’ha subito condiviso. E da allora questo ritornello non si ferma, al punto da ritrovarlo questa settimana sotto la firma di un nazionalista cinese, editorialista di un quotidiano di Hong Kong. Il South China Morning Post, in passato un giornale anglofono molto rispettato, appartiene ormai al gruppo cinese Alibaba. Il titolo dell’editoriale in questione la dice lunga su ciò che pensano gli avversari di quello che un tempo chiamavamo “l’occidente”: “Sarà la Russia a mettere fine all’Unione europea, e non viceversa”. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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