La strage di Sydney e il rischio della banalizzazione del male
L'articolo analizza la strage di Sydney e il dibattito sulle responsabilità del governo australiano, evidenziando come le indagini abbiano collegato l’attacco a militanti dell’ISIS. In un contesto caratterizzato da polemiche e strumentalizzazioni, si riflette sui rischi di banalizzare il male e sulle complessità di interpretare eventi di così grave portata.
Le polemiche sulle responsabilità del governo australiano nell’alimentare la strage di Sydney, a quanto risulta dalle indagini opera di due militanti dell’Isis con tanto di bandiera nera nell’auto, somigliano a tutte le polemiche del genere, di questi tempi: uno scivolosissimo incrocio in cui vanno a scontrarsi opposte strumentalizzazioni, ipocrisie e pregiudizi. La strumentalità delle accuse lanciate il giorno stesso della strage da Benjamin Netanyahu, secondo il quale l’attentato sarebbe la conseguenza del clima creato dalla decisione del governo australiano di riconoscere lo stato palestinese – e non, semmai, dalle immagini dei tremendi massacri compiuti dall’esercito israeliano a Gaza – appare talmente evidente da rendere superflua ogni argomentazione (se non la vedete da soli, andate da un oculista). 🔗 Leggi su Linkiesta.it

© Linkiesta.it - La strage di Sydney e il rischio della banalizzazione del male
Leggi anche: Temperature estreme, umidità e mancanza d’ossigeno. Il torneo Atp a rischio tragedia. E Djokovic si sente male
Leggi anche: Istat: Italia male su lavoro e istruzione. Sopra la media il rischio povertà
Sydney, si indaga sui due attentatori di Bondi Beach. Albanese: “Strage ispirata da Isis” - Leggi su Sky TG24 l'articolo Sydney, si indaga sui due attentatori di Bondi Beach. tg24.sky.it
Bondi BeachLa strage antisemita di Sydney e la storia dei due Ahmed - L’uomo che ieri ha fermato uno dei terroristi si chiama come il poliziotto musulmano ucciso davanti alla redazione di Charlie Hebdo. linkiesta.it
Gli eroi della strage di Sydney: i coniugi uccisi, Ahmed e il migrante scambiato per terrorista - la Repubblica x.com
Attentato e strage a Sydney. Boris Gurman, meccanico, aveva 69 anni. La moglie Sofia, 61, dipendente delle Poste australiane: si sono scagliati contro Said Akram, gli hanno tolto il fucile, ma sono stati uccisi con un’altra arma. Indagini sul viaggio degli est - facebook.com facebook
È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.