La sfida di Calta al Medagliere del Museo nazionale romano | le pillole del giorno
Il Medagliere del Museo Nazionale Romano, presso Palazzo Massimo, riapre al pubblico, offrendo nuove opportunità di esplorazione per appassionati e studiosi. Questa riapertura rappresenta un momento importante per l’istituzione e per il pubblico interessato alla numismatica, con particolare attenzione alle collezioni di monete antiche. Tra gli appassionati coinvolti vi è anche l’ingegner Francesco Gaetano Caltagirone.
A Palazzo Massimo riapre finalmente la collezione statale di monete antiche. E qualcuno sussurra che la bacheca personale dell’Ingegnere valga addirittura di più. Intanto alla festa dell’ex editore de L’Espresso. Le chicche di L43. Finalmente riapre il Medagliere, nel Museo nazionale romano, a Palazzo Massimo. Un’ottima notizia per l’ingegner Francesco Gaetano Caltagirone, un cultore delle monete dell’antica Roma, che anni fa spendeva molto tempo per ammirare le collezioni blindate dell’istituzione statale in quello che veniva chiamato “monetiere”, per accertarsi di quante monete antiche mancavano nella sua personale bacheca. Una raccolta, quella di Calta, che secondo numerosi esperti «vale più di quella museale». Che poi il merito di aver creato la collezione, oggi in mano allo Stato italiano, è del savoiardo Vittorio Emanuele III, ossia “il re numismatico”, protagonista assoluto degli studi sulle monete, autore del catalogo Corpus Nummorum Italicorum. 🔗 Leggi su Lettera43.it

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