Disimparare la felicità Dal buio della depressione alla possibilità di una luce
In questo articolo, esploriamo il percorso di Marco Pezzetti, scrittore bergamasco che nel suo libro d’esordio narra la sua esperienza di depressione, dolore e rinascita. Un racconto intimo che invita a riflettere sulla complessità della felicità e sul percorso di disimparare il dolore per ritrovare una nuova luce.

«Depressione maggiore». Fa male, pare un pugno ben assestato, una sentenza senza possibilità d’appello, l’ingresso del labirinto. O forse no. Da queste due parole, si dipana la narrazione di «Disimparare la felicità», libro d’esordio del trentasettenne Marco Pezzetti, personal trainer e giornalista originario di Levate che vive a Lussemburgo. Pubblicato lo scorso ottobre da Ikonos Editore, è un viaggio autobiografico al di là dello specchio, un bollettino di un disagio, quello psicologico, che colpisce ogni anno un gran numero di persone ma che, per la nostra società, rimane ancora un forte tabù. In barba a qualsiasi tipo di ampollosità (e a qualsiasi tipo di ipocrisia), la scrittura di Pezzetti prorompe come una mitragliata: spoglia e chirurgica, si tiene ben lontano dal farsi terapia ma non lesina momenti carichi di humour, piccoli scorci luccicanti che tracciano un cammino ben preciso: quello della speranza oltre il dedalo. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it
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