Bologna primo allenamento in Arabia per la squadra di Italiano | c’è una buona notizia per il tecnico dei felsinei

Bologna inizia la preparazione in Arabia con ottime notizie per Italiano e i suoi giocatori. Vitik, tornato in gruppo, si sta allenando con entusiasmo e punta a essere disponibile per la prossima sfida contro l’Inter. Un segnale positivo per i rossoblù, pronti a migliorare la propria forma e a mettere in campo tutta la determinazione richiesta per affrontare una delle big del campionato.

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Il Bologna ha ufficialmente iniziato la propria avventura in Arabia Saudita, dove nella giornata di oggi ha svolto il primo allenamento in vista dei prossimi impegni stagionali. I rossoblù, partiti nella giornata di ieri, sono scesi in campo a Riyad presso il centro sportivo dell’Al-Nassr, sfruttando strutture moderne e condizioni climatiche favorevoli per proseguire la preparazione. La seduta odierna rappresenta un passaggio importante per il Bologna, chiamato a mantenere alta la concentrazione in un momento delicato della stagione. Lo staff tecnico guidato da Vincenzo Italiano ha potuto trarre indicazioni positive soprattutto dal punto di vista dell’infermeria. 🔗 Leggi su Calcionews24.com

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Leggi anche: Pensioni, fai il check online: ecco come scovare gli errori nascosti Roma – Controllare i calcoli della pensione non è un vezzo ma un salvadanaio nascosto. Le analisi che Sbircia la Notizia Magazine ha condotto in collaborazione con l’agenzia stampa Adnkronos e con il network legale Consulcesi & Partners rivelano che un pensionato su due riceve un importo più basso di quanto gli spetterebbe, in media 200-300 euro al mese. In un anno significa rinunciare a due o tre mensilità, senza contare eventuali arretrati che possono superare i 20.000 euro. Perché succede? Gli errori partono spesso da contributi non caricati (congedi di maternità, malattia, servizio militare), passaggi tra pubblico e privato non correttamente allineati o coefficienti sbagliati nel calcolo misto retributivo-contributivo. A tutto questo si aggiunge l’inflazione, che rende ancora più pesante ogni euro perso. La buona notizia è che la tecnologia gioca dalla parte dei cittadini. Servizi come OKPensione, dietro cui lavorano avvocati, attuari e consulenti del lavoro, ricostruiscono il percorso contributivo e producono un dossier pronto per l’ente previdenziale. Il primo screening è gratuito: basta caricare l’estratto conto contributivo e la lettera di liquidazione. Se vengono trovate anomalie, il sistema stima la differenza mensile, quantifica gli arretrati e suggerisce la strategia – diffida amministrativa o, in ultima istanza, ricorso. Il fattore tempo è cruciale. Le finestre per chiedere la restituzione delle somme scadono, e ogni mese di attesa riduce il montante futuro. Per questo gli esperti raccomandano di eseguire il check almeno una volta l’anno o subito dopo ogni aggiornamento dell’estratto conto. Domande rapide **Come capisco se l’importo mensile è corretto?** *Confronta l’estratto contributivo con il cedolino: se mancano settimane o l’importo è inferiore alle simulazioni ufficiali, è il momento di farlo verificare da un professionista.* **Quali periodi “spariscono” più spesso dai conteggi?** *Congedi parentali, malattie lunghe, servizio militare, part-time e contratti a termine sono gli anelli più deboli della catena contributiva.* **Devo anticipare spese legali?** *No. Il primo parere sul ricalcolo è gratuito; l’eventuale assistenza successiva prevede preventivi chiari e rateizzabili.* **Quanto tempo ho per recuperare gli arretrati?** *In genere cinque anni per l’assegno principale, tre per alcune voci accessorie. Prima si agisce, più alta è la quota che si può recuperare.* Uno sguardo in prospettiva La previdenza non termina con la prima rata: è un dossier vivo che merita monitoraggio costante. Sbircia la Notizia Magazine, grazie al lavoro con Adnkronos, continuerà a illuminare le zone d’ombra dei diritti previdenziali, convinti che informazione puntuale e strumenti digitali siano la migliore pensione integrativa possibile.