Bolliti vivi tra sofferenze atroci li uccidiamo in un modo terribile | la rabbia di Licia Colò e l’appello per salvare aragoste e crostacei

La conduttrice sostiene la campagna “Dalla parte dei crostacei”: stop alla vendita di animali vivi, al ghiaccio e alla bollitura da coscienti. “Le ricerche scientifiche dicono che provano dolore” “Non devono essere bolliti vivi tra sofferenze atroci”. È con questa presa di posizione netta che Licia Colò interviene nel dibattito sul trattamento dei crostacei, rilanciando in pieno periodo natalizio la campagna “Dalla parte dei crostacei”, promossa da una coalizione di associazioni animaliste guidata da Animal Law Italia. Il contesto è quello delle festività, quando riviste e programmi di cucina moltiplicano ricette a base di aragoste, astici, granchi, scampi e gamberi, soprattutto per la cena della vigilia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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