Allarme contratti pirata | ai lavoratori e allo Stato costano 1,5 miliardi ma il governo boicotta il salario minimo
Allarme contratti pirata nel terziario e nel turismo, ai lavoratori e allo Stato costano quasi 1,5 miliardi. A confermarlo, ora, arriva un dato. Ma non serviva il sondaggio di Ipsos per Confesercenti per capire quanto sia vasto il problema dei contratti pirata. Eppure il governo continua a negarlo, sostenendo che il salario minimo non serve perché i contratti pirata sono pochi e le paghe sono sufficienti. Ma l’analisi presentata all’assemblea annuale di Confesercenti evidenzia quanto i contratti pirata siano un problema nel settore del terziario e del turismo, causando perdite per i lavoratori (con salari più bassi e meno tutele) ma anche per le casse dello Stato. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

Contratti pirata costano 1,5 miliardi al terziario: per lavoratori significano 8.200 euro in meno l'anno - Minori salari e tutele, ma anche un danno per le casse pubbliche: oltre 750 milioni di euro persi tra Irpef e contributi ... Riporta altarimini.it
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