La Dichiarazione universale dei diritti umani compie 77 anni ma la situazione è drammatica

Il 77esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani cade, questo 10 dicembre, in un periodo drammatico per la situazione dei diritti umani nel mondo. Viene sempre più tradita quell’aspirazione in un mondo in cui non ci sarebbero più stati gli orrori della Seconda guerra mondiale: la Shoah, le distruzioni delle città , le bombe atomiche, le deportazioni di massa, mille altre cose. Un mondo lontano dalla paura, in cui affermare i diritti umani al posto del diritto del più forte. Il sistema di protezione internazionale dei diritti umani che, a partire dalla Dichiarazione, era stato via via codificato da trattati, convenzioni, da obblighi degli stati liberamente assunti, oggi è al collasso. Questo collasso è evidente nei conflitti: nella guerra russa contro l’Ucraina costellata da crimini di guerra furibondi e feroci contro i civili e contro le infrastrutture civili, che dal 2022 hanno lasciato al buio e al gelo milioni e milioni di persone ucraine nei loro appartamenti, almeno quelli che non erano stati bombardati dall’esercito di Mosca. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it