Studente 17enne si fa male a scuola niente risarcimento se è prossimo alla maggiore età La Cassazione | I docenti non sono tenuti a controllare studenti di quell’età
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di infortunio scolastico, l’istituto non è sempre obbligato a risarcire l’alunno ferito. La pronuncia riguarda un ricorso respinto da uno studente che, all’età di 17 anni, si era rotto due denti dopo un colpo accidentale ricevuto da un compagno al termine dell’ora di educazione fisica. Secondo la sentenza, «l’età degli allievi impone una vigilanza crescente con la diminuzione dell’età anagrafica», mentre per coloro che sono “prossimi alla maggiore età”, la scuola ha un obbligo di vigilanza meno stringente. L'articolo Studente 17enne si fa male a scuola, niente risarcimento se è prossimo alla maggiore età.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Scuola, 17enne si fa male in palestra: l’istituto non deve risarcirlo. La Cassazione: «I docenti non sono tenuti a controllare studenti di quell’età» - Maggiore è l’età degli alunni e minore è il grado di vigilanza che la scuola deve mettere in campo. Come scrive ilmessaggero.it
Alessio non poteva essere lasciato da solo. Lo studente 17enne, affetto da disturbo dello spettro autistico, aveva bisogno che ci fosse sempre qualcuno con lui, soprattutto a scuola. Che si trattasse dei compagni o, come previsto anche dagli accordi tra famigli - facebook.com Vai su Facebook
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