La valle dei Sorrisi | recensione del film di Paolo Strippoli – Venezia 82
Fuori concorso a Venezia 82, Paolo Strippoli presenta La valle dei sorrisi, film che conferma la sua predilezione per l’horror come linguaggio eletto per parlare di paure sociali e intime fragilità. Dopo aver già esplorato i territori del perturbante in chiave più canonica, il regista sceglie questa volta di addentrarsi in una dimensione metaforica e quasi allegorica, in cui l’elemento soprannaturale si intreccia alla riflessione sui rapporti comunitari. L’idea di partenza è affascinante: cosa accadrebbe se un ragazzo adolescente fosse percepito come un piccolo messia, capace di lenire il dolore in modo unico, ma anche distruttivo e incontrollabile? Da qui prende forma un racconto che, pur muovendosi entro coordinate note al genere cerca una propria via espressiva. 🔗 Leggi su Cinefilos.it
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Cinema, esce a settembre “La valle dei sorrisi” di Paolo Strippoli
Michele Riondino e Romana Maggiora Vergano nel nuovo horror di Paolo Strippoli, La valle dei sorrisi
La Valle dei sorrisi, la recensione: un horror profondo e riuscito; Benvenuti ne La valle dei sorrisi, l'horror italiano dove tutti sono felici; La valle dei sorrisi. La recensione del film di Paolo Strippoli.
Benvenuti ne "La valle dei sorrisi", l'horror italiano dove tutti sono felici - Classe 1993, Paolo Strippoli è uno dei più unici che rari giovani autori già inseriti nel circuito cinematografico italiano. Lo riporta today.it
La valle dei sorrisi, un'opera originale e intensa tra naturale e soprannaturale - Uno sguardo che raramente si vede nel nostro cinema. Riporta mymovies.it